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	<title>Comune di Farindola &#187; Associazioni</title>
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		<title>Avviso alle Associazioni</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Dec 2011 20:51:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Avvisi]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Presentazione delle domande per i contributi relative all&#8217;annualità 2012.
1. Le domande e le proposte per contributi annuali a sostegno delle attività istituzionali e/o per lo svolgimento di manifestazioni ricorrenti vanno presentate al comune in carta libera entro e non oltre il 30 marzo 2012,  corredate da:
-           bilancio di previsione;
-           bilancio consuntivo;
-           programma di attività;
-           statuto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Presentazione delle domande per i contributi relative all&#8217;annualità 2012.</p>
<p style="text-align: justify;">1. Le domande e le proposte per contributi annuali <span style="text-decoration: underline;">a sostegno delle attività istituzionali</span> e/o per lo svolgimento di <span style="text-decoration: underline;">manifestazioni ricorrenti</span> vanno presentate al comune in carta libera entro e non oltre il <strong><span style="text-decoration: underline;">30 marzo 2012</span></strong>,  corredate da:</p>
<p style="text-align: justify;">-           bilancio di previsione;</p>
<p style="text-align: justify;">-           bilancio consuntivo;</p>
<p style="text-align: justify;">-           programma di attività;</p>
<p style="text-align: justify;">-           statuto e atto costitutivo</p>
<p style="text-align: justify;">-           dichiarazione da cui risulti se siano stati richiesi e/o assegnati per l’attività contributi e/o sovvenzioni  indicandone, in caso affermativo il tipo e l’importo.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">2. Le domande e le proposte per contributi una “tantum” e/o per l’attribuzione di vantaggi economici relativi ad eventi, manifestazioni e progetti specifici devono essere presentati in carta libera almeno 30 giorni prima dalla data di realizzazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Le stesse devono essere corredate da:</p>
<p style="text-align: justify;">a)      indicazione del nominativo ed indirizzo del richiedente o proponente;</p>
<p style="text-align: justify;">b)     dichiarazione da cui risulti le finalità dell’associazione, comitato, gruppo ecc. e la specifica del numero degli iscritti e /o dei componenti;</p>
<p style="text-align: justify;">c)      bilancio di previsione;</p>
<p style="text-align: justify;">d)     relazione illustrativa dell’attività o manifestazione proposta per l’ammissione al contributo o al vantaggio economico da cui emerga anche l’interesse perseguito in termini di utilità pubblica oggettivamente rilevante e valutabile;</p>
<p style="text-align: justify;">e)      dichiarazione sulle modalità di impiego del contributo economico;</p>
<p style="text-align: justify;">f)       indicazione del costo dell’iniziativa, della manifestazione o del progetto;</p>
<p style="text-align: justify;">g)     dichiarazioni indicante eventuali entrate derivanti da altre forme di contribuzione pubblica o privata,  nonché la previsione di eventuali incassi che derivi dallo svolgimento delle attività manifestazioni o progetti;</p>
<p style="text-align: justify;">h)     indicazione del periodo di svolgimento delle attività, manifestazioni o progetti;</p>
<p style="text-align: justify;">i)       indicazione del tipo di intervento che viene richiesto all’amministrazione comunale e il numero di conto corrente, ovvero indicazione della persona fisica abilitata alla riscossione del contributo;</p>
<p style="text-align: justify;">j)        dichiarazione di non perseguimento di alcuna finalità di lucro;</p>
<p style="text-align: justify;">k)     bilancio consuntivo dell’iniziativa dell’anno precedente, ove esistente;</p>
<p style="text-align: justify;">l)       ogni altra documentazione che il comune ritenga opportuno acquisire e che il beneficiario dovrà produrre ad integrazione della documentazione già presentata entro e non oltre il quindicesimo giorno dal ricevimento della relativa richiesta.</p>
<p style="text-align: justify;">Clicca qui per visualizzare l&#8217;<a href="http://www.comune.farindola.pe.it/wp-content/uploads/2011/12/avviso_domanda_contributi_associazioni_2012.pdf">avviso</a> (in formato pdf) e il <a href="http://www.comune.farindola.pe.it/wp-content/uploads/2011/12/facsimile_domanda_contributi_associazioni_2012.pdf" target="_blank">fac simile della domanda</a> (in formato pdf)</p>
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		<title>Fare impresa&#8230; a Farindola</title>
		<link>http://www.comune.farindola.pe.it/2011/07/18/fare-impresa-a-farindola/</link>
		<comments>http://www.comune.farindola.pe.it/2011/07/18/fare-impresa-a-farindola/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 Jul 2011 21:26:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Avvisi]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni]]></category>
		<category><![CDATA[impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Legambiente]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Comune di Farindola, in collaborazione con Legambiente Area Vestina, presenta il progetto “Fare impresa a Farindola, un piano integrato operativo di sostegno alle nuove imprese. Uno sportello informativo/operativo, aperto per le informazioni e per lo sviluppo della richiesta di contributi, il sabato mattina dalle ore 10 alle ore 12 presso la sede del Parco [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il Comune di Farindola, in collaborazione con Legambiente Area Vestina, presenta il progetto “Fare impresa a Farindola, un piano integrato operativo di sostegno alle nuove imprese. Uno sportello informativo/operativo, aperto per le informazioni e per lo sviluppo della richiesta di contributi, il sabato mattina dalle ore 10 alle ore 12 presso la sede del Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga in via S Rocco.</p>
<p style="text-align: justify;">Per le nuove imprese, un contributo pari al 100% del progetto sviluppato, attraverso un mix di fondi perduti e finanziamenti agevolati. Le attività finanziabili sono le attività commerciali, artigianali, servizi e turismo. E’ inoltre previsto un rimborso fino a 12.000,00 euro per le spese di gestione del primo anno di attività.</p>
<p style="text-align: justify;">La cittadinanza è invitata sabato 23 luglio alle ore 10 presso la Sala Consiliare per un’assemblea pubblica in cui verrà illustrato il progetto nel dettaglio.</p>
<p><a href="../wp-content/uploads/2011/07/logo-cigno.jpg"><img title="logo cigno" src="../wp-content/uploads/2011/07/logo-cigno-150x150.jpg" alt="" width="81" height="78" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>150° Anniversario dell&#8217;Unità d&#8217;Italia</title>
		<link>http://www.comune.farindola.pe.it/2011/07/05/150%c2%b0-anniversario-dellunita-ditalia/</link>
		<comments>http://www.comune.farindola.pe.it/2011/07/05/150%c2%b0-anniversario-dellunita-ditalia/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Jul 2011 21:43:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Manifestazioni]]></category>
		<category><![CDATA[150°]]></category>
		<category><![CDATA[Associazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Prefetto]]></category>

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		<description><![CDATA[Sabato 9 luglio 2011, presso la Sala Consiliare del Comune, il Sindaco dott. De Vico e il Capogruppo di minoranza Luca Labricciosa hanno salutato il Sig. Prefetto di Pescara, il dott. Vincenzo d&#8217;Antuono.
L&#8217;intervento del Sindaco quale saluto a Sua Eccellenza Sig. Prefetto:
&#8220;Eccellenza, grazie per aver accolto il nostro invito. A Lei porgo il saluto della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Sabato 9 luglio 2011, presso la Sala Consiliare del Comune, il Sindaco dott. De Vico e il Capogruppo di minoranza Luca Labricciosa hanno salutato il Sig. Prefetto di Pescara, il dott. Vincenzo d&#8217;Antuono.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;intervento del Sindaco quale saluto a Sua Eccellenza Sig. Prefetto:</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Eccellenza, grazie per aver accolto il nostro invito. A Lei porgo il saluto della cittadinanza intervenuta,dell’Amministrazione Comunale qui riunita, della segretaria dr.ssa Stefania Coviello, dei funzionari e dipendenti comunali, degli operai svantaggiati della Cooperativa sociale che da oltre un decennio lavorano nei diversi servizi comunali, delle tante ed attive associazioni locali che animano ed arricchiscono il nostro panorama ludico, ricreativo, culturale e sociale, delle prestigiose Associazioni A.G.B.E. e L.A.A.D  qui presenti con noi e del presidente del Consorzio di Tutela del Pecorino di Farindola Dr. Ugo Ciavattella, già Sindaco di Farindola.</p>
<p style="text-align: justify;">Con questa cerimonia semplice, ma per noi e spero alla fine anche per Lei densa dei migliori contenuti che questa collettività potesse rappresentare, abbiamo pensato di celebrare l’importante evento del “150° Anniversario dell’Unità d’Italia” raccontando a Lei, che qui oggi rappresenta autorevolmente il Governo del Paese, qual è stato il modesto contributo di Farindola a questo glorioso percorso iniziato 150 anni or sono.</p>
<p style="text-align: justify;">Percorso che la nostra nazione tutta, dalle Alpi a Lampedusa passando per quell’Appennino che ci riguarda, ha faticosamente compiuto per e con le generazioni dei nostri nonni e dei nostri genitori. Percorso che oggi la nostra generazione, nonostante la grande difficoltà dovuta alla diffusa e combinata precarietà non solo economica e sociale ma anche delle Istituzioni, ha il dovere di traghettare verso auspicabili tempi migliori.</p>
<p style="text-align: justify;">La storia di Farindola, Eccellenza, è quella tipica dei paesi di montagna di un Abruzzo “forte e gentile”: definizione questa cui sentiamo di ispirarci.</p>
<p style="text-align: justify;">Forte nell’attaccamento alla sua terra fin quando l’economia agricola e silvo-pastorale le ha consentito di essere un paesone di 3-4-5000 abitanti;</p>
<p style="text-align: justify;">Forte nell’affrontare la necessità dell’emigrazione all’estero prima, al nord poi, verso la costa ancora dopo ed ancora adesso;</p>
<p style="text-align: justify;">Forte però anche nel tenace tentativo in corso di creare una economia turistica nella cornice dello sviluppo ecosostenibile dell’Abruzzo Regione verde d’Europa. A questa ipotesi di sviluppo ha credto e crede l’esperienza amministrativa che abbiamo l’onore di condurre ininterrottamente dal 1990 e che ha portato Farindola &#8211; con il Parco Nazionale del Gran Sasso Laga, l’Operazione di reintroduzione del Camoscio dì Abruzzo e la valorizzazione del suo celebre Pecorino – a porsi autorevolmente come paese di indubbia valenza turistica. Lo testimoniano, nonostante la grave crisi economica, i tanti investimenti privati nel settore della ricettività, della ristorazione e dell’agricoltura biologica. Lo testimonia altresì il riconoscimento che il nostro Comune ha ricevuto con la Presidenza del prestigioso progetto in corso di “Sistema Turistico Locale del Gran Sasso d’Italia” dove, rompendo gli sciocchi campanili, si stanno lentamente amalgamando le ambizioni di 24 stupendi piccoli comuni che cingono il Gran Sasso nelle tre province di Pescar, Teramo e L’Aquila unitamente a ben 125 imprenditori tutti locali in un esaltante tentativo di sinergia pubblico – privato che va configurandosi come molto più di una speranza.</p>
<p style="text-align: justify;">Gentile nell’altruismo eroico dei Caduti di Guerra Medaglia d’Oro Giuseppe Mazzocca, Medaglia d’Argento Luigi Marcella, Medaglie di Bronzo Ettorino Zenone e Francesco Riccitelli  e dei Caduti sull’altare del Lavoro nella miniera di Marcinelle: Raffaele Ammazzalorso, Attilio Cirone, Edmondo Cirone, Angelo Damiani, Giulio Fidanza, Antonio Lacchetta.</p>
<p style="text-align: justify;">Gentile nella sensibilità dimostrata a tutela e valorizzazione della propria flora e fauna quando nel 1976 emanò il primo regolamento comunale del centro sud Italia a difesa della flora e fauna anticipando addirittura di alcuni anni la omologa legge regionale; quando negli stessi anni istituì il primo circolo abruzzese della Legambiente; quando dalla locale celebre sezione CAI venne formalizzata la proposta di costituzione di un parco nazionale intorno al Gran Sasso; ed ancora quando con una encomiabile azione di volontariato collettivo – partecipato anche da comuni cittadini – si realizzò in tempi brevi e soprattutto in economia (stante il dissesto economico delle casse comunali che ereditammo nel 1990) l’Oasi del Camoscio in Valle d’Angri cui fu reintrodotto il 29 luglio del 1992 lo storico esemplare del camoscio d’Abruzzo estintosi 100 anni prima ed oggi – grazie a Farindola – tornato in libertà sui nostri monti simbolo e logo del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga; ed ancora quando grazie alla Slow Food, al Parco e soprattutto all’opera del dr. Ugo Ciavattella abbiamo ridato con il Pecorino di Farindola valore economico e dignità al contadino, alla mano sapiente delle nostre donne, all’economia rurale.</p>
<p style="text-align: justify;">Gentile quando ogni anno salutiamo l’arrivo dei Nuovi Nati piantando un albero per ciascuno di loro e donando altresì pannolini lavabili.</p>
<p style="text-align: justify;">Gentile infine nella solidarietà manifestata ai più deboli impegnando nel lavoro presso i servizi comunali le persone svantaggiate di cui all’art. 4 della previsione di legge sulle cooperative sociali quale occasione concreta di recupero sociale ed economico di soggetti marginali, con l’estensione peraltro dell’obbligo del 30% di tale fattispecie al 100% dell’intera compagine lavorativa.</p>
<p style="text-align: justify;">Gentile ancora, e per concludere, nel donare con il cuore il nostro Ostello della Gioventù di contrada Macchie all’Associazione dei Genitori dei Bambini Emopatici affinché possano al meglio trascorrere momenti di spensieratezza al fresco della nostra aria pulita e nella tranquillità della nostra quiete abituale.</p>
<p style="text-align: justify;">Di tutto ciò, dei nostri uomini e delle nostre donne, della nostra storia fatta di cose importanti siamo assai orgogliosi. Della nostra Italia e delle sue istituzioni siamo ancora fortemente convinti.  Di questa bella giornata e della Sua visita siamo felici.&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;">Alla presenza del Sig. Prefetto e nell&#8217;occasione del 150° anniversario dell&#8217;Unità d&#8217;Italia, il Sindaco, dando un segnale di riconoscimento per le attività svolte in questi anni in ambito sociale, ambientale e ricreativo, ha consegnato gli attestati di merito alle dodici associazioni locali (Pro-Loco, Auser, Avis, CAI, ViviFarindola, La Forza dell&#8217;Amicizia, Ass. Nazionale Alpini, Pivec, La Zanzara, Legambiente, Abruzzo MTB Team Protek, A.S.D. Amatori Vis Farindola) nonchè alle associazioni Agbe e Laad di Pescara. Inoltre sono stati omaggiati di attestato di merito anche il Prof. Mario Marano Viola, quale &#8220;padre&#8221; dell&#8217;ambientalismo locale, il dott. Ugo Ciavattella, Presidente del Consorzio di Tutela del Pecorino che ha dato lustro al nostro Comune, la dott.ssa Stefania Coviello, per i quindici anni trascorsi nell&#8217;Amministrazione Comunale, il Sig. Elia Squartecchia, quale capo operaio della compagine lavorativa sociale in servizio presso l&#8217;Amministrazione da oltre un decennio, il Sig. Luciano Riccitelli detto Balilla in rappresentanza degli artigiani di una volta e il Sig. Antonio Cantagallo in rappresentanza del mestiere del boscaiolo-carbonaio. Una medaglia celebrativa è stata consegnata a tutti i parenti delle vittime di Marcinelle e delle Medaglie d&#8217;Oro, d&#8217;Argento e di Bronzo dei caduti di guerra.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">La cerimonia, apprezzata dal Prefetto, è proseguita con un omaggio al Monumento dei Caduti di Marcinelle, al Monumento dei Caduti di Guerra e con una breve visita al Polo Scientifico del Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga, alla Casera Consortile del Pecorino di Farindola, a Valle d&#8217;Angri, alla Cascata del Vitello d&#8217;Oro e all&#8217;Ostello della Gioventù con pranzo sociale offerto dalla Giunta Comunale con la preziosa collaborazione dell&#8217;Agbe e dell&#8217;Associazione Nazionale Alpini.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.comune.farindola.pe.it/wp-content/uploads/2011/07/Listener.jpg" target="_blank">Visualizza Manifesto</a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.comune.farindola.pe.it/wp-content/uploads/2011/07/Listener.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1833" title="Listener" src="http://www.comune.farindola.pe.it/wp-content/uploads/2011/07/Listener-209x300.jpg" alt="" width="209" height="300" /></a></p>
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		<title>Avis Comunale Farindola</title>
		<link>http://www.comune.farindola.pe.it/2010/03/25/avis-comunale-farindola/</link>
		<comments>http://www.comune.farindola.pe.it/2010/03/25/avis-comunale-farindola/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Mar 2010 23:06:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Associazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[ 
 
 
Presidente:   Roberto Pedante
Presidente Onorario: Giovanni Pedante
Telefono: 331 4548030
e-mail: farindola.comunale@avis.it
Finalità: 
 
L’ Associazione ha come finalità il reperimento, a titolo gratuito, di donatori di sangue ed emoderivati allo scopo di sopperire alla grave carenza di donazioni.
Storia:
 
La sezione comunale è nata il 03/11/1994 con oltre 100 donatori.
Il primo direttivo si è costituito il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong> </strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"> </span></strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"> </span></strong></p>
<p>Presidente:   Roberto Pedante</p>
<p>Presidente Onorario: Giovanni Pedante</p>
<p>Telefono: 331 4548030</p>
<p>e-mail: <a href="mailto:farindola.comunale@avis.it">farindola.comunale@avis.it</a></p>
<p>Finalità:<strong> </strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"> </span></strong></p>
<p>L’ Associazione ha come finalità il reperimento, a titolo gratuito, di donatori di sangue ed emoderivati allo scopo di sopperire alla grave carenza di donazioni.</p>
<p>Storia:</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"> </span></strong></p>
<p>La sezione comunale è nata il 03/11/1994 con oltre 100 donatori.</p>
<p>Il primo direttivo si è costituito il 08/01/95 con Presidente Giovanni Pedante.</p>
<p>Nel corso degli anni l’associazione ha svolto diverse attività di sensibilizzazione, comprese le visite alle scuole e la partecipazione alla “Camminarmangiando” con la gestione di una tappa, arrivando a raccogliere oggi un totale di 131 donazioni.</p>
<p>Anche per l’anno 2010 le attività in programma sono numerose, si è iniziato con un clown per i bambini nella giornata della Befana, per poi svolgere alcune gite sociali, ci sarà un teatro dialettale nell”Estate farindolese” e la partecipazione a “Pedalarmangiando” e “Camminarmangiando”, si installerà un gazebo in piazza il 13 e 14 Giugno per la giornata del donatore allo scopo di far conoscere maggiormente l’importanza della raccolta del sangue. A fine anno durante la cena sociale offerta ai donatori si farà un resoconto di  tutte le donazione effettuate.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Legambiente Circolo di Farindola</title>
		<link>http://www.comune.farindola.pe.it/2010/03/14/legambiente-circolo-di-farindola/</link>
		<comments>http://www.comune.farindola.pe.it/2010/03/14/legambiente-circolo-di-farindola/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 14 Mar 2010 13:58:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Associazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.comune.farindola.pe.it/?p=178</guid>
		<description><![CDATA[Associazione di volontariato Legambiente
Presidente: Luciano Procacci
Telefono: 334 9657682
Email: legambientefarindola@libero.it
Finalità solidaristiche:
-    salvaguardia e recupero dell’ambiente naturale e dei beni culturali;
-    manutenzione e pulizia di aree verdi, beni monumentali e/o culturali, parchi giochi ecc.;
-    organizzazione di riunioni, seminari e dibattiti, redazione e diffusione di studi;
-    promozione di rapporti e stipulazione di accordi di collaborazione con enti, associazioni, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Associazione di volontariato Legambiente</p>
<p>Presidente: Luciano Procacci<br />
Telefono: 334 9657682<br />
Email: legambientefarindola@libero.it</p>
<p>Finalità solidaristiche:<br />
-    salvaguardia e recupero dell’ambiente naturale e dei beni culturali;<br />
-    manutenzione e pulizia di aree verdi, beni monumentali e/o culturali, parchi giochi ecc.;<br />
-    organizzazione di riunioni, seminari e dibattiti, redazione e diffusione di studi;<br />
-    promozione di rapporti e stipulazione di accordi di collaborazione con enti, associazioni, cooperative e movimenti organizzati;<br />
-    promozione della conoscenza in ordine ai diritti dei consumatori e utenti e assistenza diretta.</p>
<p>Storia:<br />
A Farindola la Lega per l’Ambiente nasce 1980 ed è la prima associazione ambientalista presente sul territorio. Questa associazione nasce dall’esigenza di difendere e custodire i nostri luoghi ancora incontaminati e puliti, da interventi che rischierebbero di rompere il loro equilibrio ecologico, e inoltre dal bisogno di cambiare gli atteggiamenti verso l’ambiente, nel senso di una maggiore presa di coscienza dei gravi problemi che incombono sul nostro pianeta. Nel suo piccolo Legambiente Farindola, ha sempre cercato di intervenire sui problemi denunciando gli abusi e i soprusi nei confronti dell’ambiente, note sono le denunce fatto in passato riguardo alle discariche abusive, alle fognature, dei progetti atti a deturpare e danneggiare il nostro territorio e quello circostante. Ripercorrendo le tappe più significative, dalla sua nascita ad oggi ricordiamo che lo spirito ecologico della Legambiente di Farindola si manifesta con la sua prima iniziativa, “La giornata ecologica” del luglio 1980, svoltasi a Rigopiano, seguiranno camminate ecologiche, escursioni organizzate con altre associazioni.<br />
Nel 1984 rilancia la proposta del CAI riguardo alla istituzione e valorizzazione della Riserva Naturale Voltigno-Valle d’Angri, al fine di salvaguardare animali, piante e boschi integri delle alte quote.<br />
Nel 1983 si fa promotore in seno all’Arci-Tavo di una raccolta e restauro di attrezzi e strumenti della cultura contadina, seguirà nell’agosto 1988 una loro esposizione presso i locali della scuola elementare di Farindola in una mostra intitolata “La civiltà contadina e la lavorazione del lino”. Nel settembre 1990, a causa di nuove captazioni abusive di acqua ad Angri, con la conseguenza di un ulteriore impoverimento delle falde acquifere, la Legambiente di Farindola ha aperto una vertenza con la Regione Abruzzo, organizzando una manifestazione pubblica svoltasi nella stessa Angri, per la difesa del Fiume Tavo e il ripristino della cascata della Vitella d’Oro. Nel corso di questi anni l’associazione si è impegnata nel settore scuola e cioè nel campo dell’educazione ambientale, con l’obiettivo di aprire la scuola al territorio e ai suoi problemi, sensibilizzando e costruendo nuovi atteggiamenti mentali nei confronti della natura e dell’ambiente in cui viviamo. In questi ultimi anni, il circolo di Farindola è stato a fianco di tante altre associazioni locali ed enti pubblici per la difesa del 3° Traforo del Gran Sasso.<br />
Nel dicembre del 2008, insieme alla sezione del Cai, all’Ass. Culturale “ViviFarindola” e all’Ass. MTB Exploring prosegue il progetto iniziato dalla coop. Cogecstre di Penne: il sentiero denominato “Serafino Razzi” che oltre ad unire il centro storico di Farindola alla riserva regionale Lago di Penne ed a Penne stessa, ha anche una valenza storica e didattica. Un anno dopo (dicembre 2009) con la sezione locale del Cai, l’Ass. Culturale “ViviFarindola” e la Coop. Ciefizom propone il progetto “Ecomuseo Alta Valle del Tavo” con le finalità di conservazione del paesaggio e valorizzazione delle risorse locali, delle pratiche di lavoro, delle produzioni locali, a ricostruire, testimoniare e valorizzare la memoria storica di Farindola, con particolare riferimento alla Valle d’Angri. L’idea viene recepita dal Comune di Farindola con delibera di Consiglio Comunale n. 46 del 18/12/2009 e vede l’interessamento del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.<br />
Infine, nel febbraio 2010, grazie ad un progetto promosso dall’Amministrazione Comunale di Farindola e denominato “Storia di Farindola”, alcuni soci del circolo hanno avuto la possibilità di far apprendere alle giovani generazioni l’identità e il patrimonio storico-naturalistico della realtà farindolese, trasmettendo loro il senso di appartenenza al territorio.</p>
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		<title>CAI sezione di Farindola</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 15:34:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Associazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Club Alpino Italiano sezione di Farindola
Presidente:  Daniele Borgheggiani
Telefono: 329/6922291
e-mail: caifarindola@yahoo.it
Finalità:
-  manutenzione dei sentieri
-  manutenzione e gestione di bivacchi, rifugi e/o altre opere alpine
-  diffusione di attività sportive eco-compatibili:
-  frequentazione della montagna
-  promozione di attività scientifiche, didattiche e culturali
-  iniziative per la tutela e valorizzazione dell&#8217;ambiente montano
-  produzione di carte, guide e pubblicazioni di cultura alpina
- [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Club Alpino Italiano sezione di Farindola</strong></p>
<p>Presidente:  Daniele Borgheggiani</p>
<p>Telefono: 329/6922291</p>
<p>e-mail: <a href="mailto:caifarindola@yahoo.it">caifarindola@yahoo.it</a></p>
<p>Finalità:</p>
<p>-  manutenzione dei sentieri</p>
<p>-  manutenzione e gestione di bivacchi, rifugi e/o altre opere alpine</p>
<p>-  diffusione di attività sportive eco-compatibili:</p>
<p>-  frequentazione della montagna</p>
<p>-  promozione di attività scientifiche, didattiche e culturali</p>
<p>-  iniziative per la tutela e valorizzazione dell&#8217;ambiente montano</p>
<p>-  produzione di carte, guide e pubblicazioni di cultura alpina</p>
<p>-  collaborazione con il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico</p>
<p>Storia:</p>
<p>La Sezione di Farindola del Club Alpino Italiano nasce nel 1973 per iniziativa del Prof. Mario M. Viola, grande appassionato di montagna e già da allora impegnato nelle lotte in difesa dell&#8217;ambiente.</p>
<p>Ufficialmente riconosciuta dagli organi centrali nel 1974, l&#8217;Associazione si segnala subito per la forte partecipazione e l&#8217;intensa attività svolta nei vari campi statutari. Vere pietre miliari della Sezione nei primi anni di vita sono:</p>
<p>-     l’elaborazione di un documento/proposta presentata alla Regione Abruzzo per l&#8217;istituzione di un Parco Nazionale sul Gran Sasso. Il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga verrà  istituito successivamente,</p>
<p>-     l’opposizione alla realizzazione dell’inutile strada pedemontana Rigopiano &#8211; Castelli,</p>
<p>-     la catalogazione delle grotte e degli abissi dell&#8217;area Vestina, grazie all&#8217;attivo gruppo speleologico,</p>
<p>-     la proposta al Comune di Farindola, che recepisce e si dota di un provvedimento legislativo per la salvaguardia della flora e della fauna del suo territorio; primo paese del centro-sud,</p>
<p>-     la proposta e inserimento del Gran Sasso, nell’Inventario Nazionale delle Aree Montane da proteggere del CAI,</p>
<p>-     coinvolge con il locale circolo di Legambiente il Consiglio d’Europa per la tutela dell’altopiano carsico del Voltigno, della faggeta di valle Caterina e del vallone d’Angora.</p>
<p>Gli anni &#8216;80 sono comunque anni bui, il paese vive lo spettro dello spopolamento e dell&#8217;abbandono. Le forze giovani emigrano e viene così a mancare il ricambio generazionale. Si raggiunge il punto più basso nel numero di associati; circa 60 unità.</p>
<p>I primissimi anni &#8216;90 segnano fortemente la rinascita della Sezione, legata essenzialmente a due fattori concomitanti che si chiamano: &#8220;operazione camoscio&#8221; e Gabriele Ciuffi.</p>
<p>-    Grazie ad un lascito di un associato di Roma, la sede centrale del Club Alpino Italiano avvia d’intesa con l’Ente  Parco Nazionale d’Abruzzo ed il WWF una grande operazione naturalistica: “l&#8217;operazione camoscio”, si prefigge lo scopo di riportare questo splendido animale sulle montagne del Gran Sasso, là dove era scomparso 100 anni prima. Il Monte San Vito e Farindola, diventano così i simboli di questo grande atto di riparazione dell&#8217;uomo a favore della natura. La Sezione Farindolese, con le altre Associazioni locali  diventa parte attiva ed integrante del vasto movimento popolare che porta alla costruzione dell&#8217;area faunistica del camoscio appenninico in località Vitella d&#8217;Oro.</p>
<p>-    Gabriele Ciuffi arriva a Farindola nel 1989 sull&#8217;onda dell&#8217;exploit alpinistico sullo Huascaran (m. 6.768 slm) nella Cordillera Blanca peruviana. La passione per la montagna e il carisma personale di cui gode, ne fanno in breve, elemento trascinatore di giovani che si avviano così alla pratica delle attività sportive di montagna. Si effettuano allora, per sua iniziativa, i primi corsi di introduzione e perfezionamento allo sci-alpino, alpinismo e sci-alpinismo. Nel Novembre del &#8216;95 durante un’esercitazione del Soccorso Alpino Abruzzese, mentre percorre una cresta del Monte Tremoggia, scivola e muore, sacrificando la sua giovane vita per l&#8217;altruismo e per la grande passione per la montagna. Nell’ottobre dell’anno successivo il suo sacrificio fu ricordato con una medaglia d’oro per la solidarietà alpina consegnata alla famiglia dall’allora Presidente della Camera dei Deputati On. Sergio Violante e per la stessa motivazione, nel decennale della scomparsa, il Comune di Farindola d’intesa con l’Ente Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga, gli dedica il museo del camoscio appenninico presso la sede scientifica del Parco di Farindola, che adesso porta il suo nome. La Sezione vive un momento di forte sconforto ma reagisce alla tragedia, firmando nel corso degli anni successivi, progetti locali di rilievo quali:</p>
<p>-          guide, carte e sentieri di Farindola e dell’alta valle del Tavo,</p>
<p>-          rifugi e capanne sociali,</p>
<p>-          il “camminarmangiando”,</p>
<p>-          falesie di arrampicata in valle d’Angri.</p>
<p>A proposito di queste ultime, un inciso a proposito della falesia denominata “La Sportella” dove, un progetto espresso in sinergia dalle Associazioni legate alla montagna CAI, CNSAS e AGAI e poi recepito dall’Amministrazione Comunale di Farindola, ha permesso di utilizzare le soluzioni che garantivano i maggiori requisiti di sicurezza e realizzare così a tutti gli effetti una “palestra comunale” per la pratica dell’arrampicata libera.</p>
<p>L&#8217;istituzione del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, arriva come una novità assoluta per il nostro paese, ed evidenzia una ricerca di cultura ambientale tra i giovani con relativi nuovi iscritti.</p>
<p>Gli anni del 3° millennio, vedono la Sezione, impegnata soprattutto nell&#8217;attività di riscoperta del territorio e di sensibilizzazione dei giovani verso le tematiche ambientali e di avvicinameno alle attività sportive ad essa compatibili, grazie ai progetti denominati CAI-Scuola e CAI-Giovani. Inoltre:</p>
<p>-     Nel 2004 con la Sezione di Penne porta avanti un progetto del CAI Centrale ed inaugura il sentiero escursionistico-religioso dell’Abruzzo “ beato Pier Giorgio Frassati” che unisce i paesi di Farindola e Pescosansonesco.</p>
<p>-     Nel 2008 con la coop. Cogecstre di Penne riapre ad un utilizzo storico, funzionale e didattico il sentiero denominato “Serafino Razzi” che unisce il centro storico di Farindola alla riserva regionale Lago di Penne ed a Penne stessa.</p>
<p>-      Nel 2009 con il locale cirolo di Legambiente, l’Ass. Culturale “ViviFarindola”, e la Coop. CIEFIZOM propone un progetto (eco-museo alta valle del Tavo) con le finalità di conservazione e valorizzazione delle entità storiche, culturali, economiche e naturalistiche del territorio montano di Farindola, con particolare riferimento alla valle d’Angri. L’idea viene recepita dal Comune di Farindola con delibera Comunale n° 46 del 18/12/2009 e dal Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.</p>
<p>Da segnalare inoltre, i convegni tematici, gli incontri culturali e la fattiva collaborazione con il CNSAS. Altresì, da evidenziare la stretta collaborazione con la Pro-Loco Farindola, le Associazioni locali e le Sezioni abruzzesi del CAI.</p>
<p>A tutt&#8217;oggi, quindi, una Sezione giovane e proiettata nel futuro.</p>
<p>Questa, in breve, la nostra storia, &#8230;&#8230; certamente una piccola storia, se confrontata con i 140 anni del Club Alpino Italiano o millenaria del nostro paese. Ma è soprattutto la storia di un gruppo di uomini e donne che sotto l’egida di questa Associazione hanno saputo trovarsi, riunirsi e confrontarsi. Una piccola storia che onora sia il CAI che la città di Farindola.</p>
<p>Il Presidente.</p>
<p>Daniele Borgheggiani.</p>
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