Approvati all’unanimità il Piano Casa e l’Acqua Bene Comune.
Nella seduta del Consiglio Comunale del 23 aprile il consigliere comunale D’Amico ha dato lettura di un breve comunicato in cui i gruppi politici di maggioranza hanno dato solidarietà al Sindaco De Vico, appoggiato anche dal gruppo di minoranza.
E’ stata recepita la legge regionale n. 16/2009, dal titolo “Intervento regionale a sostegno del settore edilizio”, cosiddetta Piano Casa, con alcune vincolanti norme attuative. Possono beneficiare della suddetta normativa tutti gli edifici realizzati ed ultimati al 31 marzo 2009 presentando la domanda entro il 31/12/2011. Sono consentiti ampliamenti degli edifici del 20% ma comunque non superiore a 200mc. Non sarà possibile demolire trasferendo in altre aree le volumetrie preesistenti con contestuale cessione di aree a favore del Comune, essendo in itinere la redazione del nuovo PRG. Le norme attuative escludono gli edifici ricompresi nel Centro Storico e quelli in aree con elevato rischio idrogeologico classificati dal PAI Regione Abruzzo. Sono stati inoltre dimezzati i contributi di costruzione.
Per quanto riguarda l’”Istituzione dei distretti rurali” è stato votato il rinvio e per la “Sdemanializzazione e sclassificazione area destinata a via pubblica nel Centro Antico in Via Salita Vitella D’Oro – Cessione in favore di Rita Cirone” favorevoli all’unanimità.
Nella stessa seduta l’Amministrazione Comunale di Farindola ha riconosciuto l’acqua come bene comune e confermato il principio della proprietà e gestione pubblica del servizio idrico.